A cosa servono le cimici?

Le domanda è universale in particolare nei confronti di mosche, zanzare, cimici e altri esserini, in base alla curiosità, o più spesso francamente all’antipatia, che suscitano all’umano. Ma la domanda, semplicemente, non ha senso, come ci spiega questo articolo: A cosa servono le Cimici?

La biodiversità sfugge sia alla ricerca di un finalismo, sia alla presunzione che tutto su questa terra sia a uso consumo e beneficio dell’umano. Un altro interessante approfondimento qui: Il valore della biodiversità – Marco Ferrari

 

hokusai denshin

 

Immagine: manga di Hokusai (1760-1849)

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La scimmia è sola

Dall’Antropocene all’Eremocene, passando per l’ideologia del “natalismo”. Una nuova prospettiva nell’approccio alla demografia che rifletta sulle implicazioni sulle altre specie:  Cassandra’s Legacy: Why so Many People on Earth? The Ideology of Natalism 

 

solitudine del monaco

(Der Mönch am Meer- Caspar David Friedrich)

Gabbie dorate

 

Il concetto di “arricchimento ambientale” in etologia ci spiega se si possa parlare di benessere animale in cattività e ci fornisce la chiave per capire come rapportarci – o meno – al mondo selvatico. L’articolo di Chiara Grasso: IL BENESSERE ANIMALE IN CATTIVITA’ – ETICOSCIENZA

 

Immagine dal Web, autore sconosciuto

Rinato il 4 luglio. La storia del fenicottero fuggito da uno zoo del Kansas nel 2005 |

Una storia che apre il cuore. E’ il 2005 quando due fenicotteri riescono a fuggire da uno zoo nel Kansas e a riguadagnare la libertà. Di uno in particolare si sono poi susseguiti gli avvistamenti, il più recente lo scorso maggio, che confermano come sia felicemente tornato alla vita libera in natura, a cui era stato strappato nel 2003 per essere rinchiuso. L’articolo completo qui: 492 è ancora vivo, la storia del fenicottero fuggito da uno zoo del Kansas nel 2005 | LifeGate

Saperne una più del Cebo

Osservazioni su un curioso comportamento di una scimmietta arboricola ne mettono in luce le sorprendenti  capacità cognitive. Le ipotesi dell’etologa Chiara Grasso nell’articolo “Il cebo e il millepiedi: droga o insetticida?” contemplano comportamenti di auto-medicazione o la possibilità di induzione volontaria di uno stato psicotropo. E’ proprio come si attribuisce abbia espresso Einstein, “ogni cosa che puoi immaginare, la natura l’ha già creata“.

 

Immagine da Pinterest, autore sconosciuto

Siamo tutti Ladyhawke

Come sfuggire all’impatto dell’uomo sull’ambiente? Gli altri animali devono modificare il proprio comportamento per ovviare alla pervasività umana. Bisogna interrompere un maleficio per incontrarci all’alba?  L’invasività dell’uomo costringe gli altri animali a diventare notturni – Marchesini Etologia

Il rapporto tra l'uomo e gli altri animali e la natura. Notizie, informazione e comunicazione sul vivere sostenibile, educazione ambientale, cultura non specista

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